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Collaudo dei collettori: un passaggio fondamentale per la sicurezza

Prova di tenuta in cantiere con miscela acqua-glicole a 6 bar per almeno 48h, e manometri Simplex personalizzabili per il monitoraggio.

Da sempre in Simplex Hydronic Technology crediamo che ogni dettaglio faccia la differenza. Il collaudo dei collettori e delle serpentine direttamente in cantiere è una fase imprescindibile per garantire la massima affidabilità, sicurezza ed efficienza dell'impianto radiante. Consente di verificare la tenuta del sistema prima della messa in esercizio, riducendo il rischio di inconvenienti e assicurando una lunga durata nel tempo.

In cosa consiste il collaudo: si effettua immettendo nell'impianto una miscela composta generalmente dal 70% di acqua e 30% di glicole (percentuale variabile in base alla protezione dal gelo richiesta). Il circuito viene messo in pressione a circa 6 bar, mantenendo la pressione costante per almeno 48 ore, così da controllare l'eventuale presenza di perdite o cali anomali.

Durante questa fase si verifica la perfetta tenuta delle serpentine e dei collettori, si controlla la stabilità della pressione nel tempo e si certifica l'idoneità del sistema a resistere alle condizioni operative.

Per rendere ancora più sicura questa operazione, Simplex Hydronic Technology può equipaggiare i collettori con manometri che permettono di monitorare costantemente la pressione dell'impianto radiante. I nostri manometri sono personalizzabili su richiesta del cliente, per adattarsi alle specifiche esigenze del progetto.

Effettuare correttamente il collaudo in cantiere non è solo una garanzia di qualità, ma anche un investimento sulla durata e l'affidabilità dell'impianto.

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